ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI
La stagione
Musica Classica e Sinfonica 

73ª Stagione Sinfonica Orchestra I Pomeriggi Musicali



Direttore: Ottavio Dantone
Orchestra I Pomeriggi Musicali

PROGRAMMA

Händel, Water Music (Suite 1) HWV 348
Mozart, Sinfonia n. 35, “Haffner”, in Re maggiore, K 385
Mozart, Adagio e Fuga per archi, in do minore, K 546
Mozart, Sinfonia n. 38, “Praga”, in Re maggiore, K 504



NOTE

M° Ottavio Dantone
Direttore d' orchesta

 

Diplomato in organo ed in clavicembalo presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, fin da giovanissimo ha avviato un’intensa carriera concertistica, dedicandosi allo studio e al costante approfondimento della musica antica e segnalandosi presto all’attenzione del pubblico e della critica come uno dei clavicembalisti più esperti e dotati della sua generazione. Nel 1985 ha ottenuto il premio di basso continuo al Concorso Internazionale di Parigi e nel 1986 è stato premiato al Concorso Internazionale di Bruges (due dei concorsi di clavicembalo più importanti al mondo), primo italiano ad aver ottenuto tali riconoscimenti a livello internazionale in ambito clavicembalistico. Dal 1996 è il direttore musicale dell’Orchestra Accademia Bizantina di Ravenna, con la quale collabora già dal 1989. Negli ultimi anni ha gradualmente affiancato alla sua intensa attività di solista e leader di gruppi da camera, quella di direttore d’orchestra, estendendo il suo repertorio al periodo classico e romantico. In questa veste ha collaborato con alcune importanti orchestre ed istituzioni teatrali europee, fra le quali I Pomeriggi Musicali, ORT Orchestra della Toscana, l’Orchestra Haydn di Bolzano, WDR Orchester di Koeln, Société Philharmonique di Bruxelles, Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, Orchestra del Teatro Real de Madrid, Orchestra del Teatro alla Scala, Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, Philharmonia Baroque Orchestra di San Francisco e Orchestre National de Lyon. È inoltre salito sul podio della Staatskapelle Berlin per una serie di concerti alla Philarmonie e al Konzerthaus di Berlino. Nel marzo 1999 ha avuto luogo il suo debutto operistico, con la prima esecuzione moderna dell’opera Giulio Sabino di Giuseppe Sarti (di cui ha curato anche la revisione) sul podio dell’Accademia Bizantina, al Teatro Alighieri di Ravenna. Con l’Accademia Bizantina è regolarmente ospite delle più importanti sale ed associazioni concertistiche, tra le quali Barbican Center di Londra, Konzerthaus di Vienna, Concertgebouw di Amsterdam, Cité de la Musique di Parigi, Théâtre des Champs Elysées di Parigi, Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, Festival de Musique di Montreux-Vevey, lnternational Music Festival di Istanbul, Metropolitan Museum di New York, Auditorium del Lingotto di Torino, Ravenna Festival, Bologna Festival, Accademia Chigiana di Siena. Ha inaugurato la stagione 2015/2016 debuttando sul podio del Teatro Petruzzelli di Bari, in seguito ha diretto Le nozze di Figaro alla Staatsoper di Amburgo e concerti sinfonici sul podio dell’Opéra de Montpellier, dell’Orchestra Filarmonica della Scala e dell’Orchestra Sinfonia Nazionale della Rai. Fra i suoi prossimi impegni operistici annovera La clemenza di Tito e L’incoronazione di Poppea all’Opernhaus di Zurigo, Il barbiere di Siviglia e Don Giovanni all’Opera di Bilbao, Così fan tutte al Festival di Salisburgo, L’incoronazione di Dario al Teatro Regio di Torino, L’Orfeo di Monteverdi all’Opéra de Lausanne e La Cenerentola all’Opéra National de Paris. Tornerà inoltre a condurre sul podio della Duisburger Philharmoniker, dell’Orchestre de Chambre de Lausanne, della Kammerorchester Basel e dell’Orchestra of the Age of Enlightenment. Nel corso della stagione 2014/15 ha diretto le produzioni de Il barbiere di Siviglia ad Oviedo, Tancredi all’Opéra de Lausanne e La verità in cimento all’Opernhaus di Zurigo. È tornato sul podio dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali e dell’Orchestra Haydn di Bolzano e con l’Orchestra Filarmonica della Scala a Sarajevo. L’inizio della stagione 2013/2014 lo ha visto debuttare sul podio dell’Orchestre National de France con un concerto dedicato a Mozart e Rossini. Subito dopo è ritornato a capo dell’Orchestra Filarmonica della Scala per dirigere un concerto con musiche di Mozart, R. Strauss e Bottesini. In seguito ha diretto il Messiah di Händel con la Melbourne Symphony Orchestra e la Royal Liverpool Philharmonic, La clemenza di Tito alla Fenice di Venezia, Rinaldo al Glyndebourne Festival Opera e L’italiana in Algeri al Palau de Les Arts de Valencia. Ha inaugurato la stagione 2012/2013 con una serie di concerti sul podio dell’Orchestra Haydn di Bolzano e ha debuttato sul podio dell’Opernhaus di Zurigo con il Messiah di Händel. In seguito ha diretto la Petite Messe Solennelle con la Royal Liverpool Philharmonic, Die Zauberflöte al Palau de les Artes di Valencia, Messiah di Händel con l’Orchestra della Rai di Torino, nonché una serie di concerti sul podio della Filarmonica del Teatro alla Scala e dei Philharmoniker Hamburg. Ha diretto importanti produzioni, fra le quali, Il viaggio a Reims, Così fan tutte e Rinaldo al Teatro alla Scala, Rinaldo al Glyndebourne Opera Festival e alla Royal Albert Hall di Londra, L’Arbore di Diana al Teatro Real di Madrid, Una cosa rara al Palau de les Arts di Valencia, L’italiana in Algeri alla Staatsoper di Berlino e all’Opéra de Lausanne, Juditha Triumphans al Teatro La Fenice a Venezia, Tito Manlio al Barbican Centre di Londra e a Dortmund, Giulio Cesare all’Opéra de Lausanne, Orlando e Rinaldo al Beaune Festival, Le nozze di Teti e Peleo e L’Edipo Colono al Rossini Opera Festival di Pesaro, Ascanio in Alba al Teatro Comunale di Bologna, Nina, ossia la pazza per amore di Paisiello nelle produzioni del Teatro alla Scala, del Piccolo Teatro di Milano e di Ravenna Festival, Marin Faliero (con Mariella Devia e Michele Pertusi) al Teatro Regio di Parma. Numerose sono le sue registrazioni televisive e radiofoniche in Italia e all’estero, nonché quelle discografiche più volte premiate dalla critica internazionale, sia come solista, sia come concertatore. Dal 2003 incide regolarmente per l’etichetta britannica DECCA, nonché per l’etichetta francese Naïve. Profondo conoscitore della prassi esecutiva, tiene regolarmente corsi di perfezionamento di clavicembalo, musica da camera, basso continuo ed improvvisazione.

 

 

Orchestra I Pomeriggi Musicali

 

27 novembre 1945, ore 17.30: al Teatro Nuovo di Milano debutta l’Orchestra I Pomeriggi Musicali. In programma Mozart e Beethoven accostati a Stravinskij e Prokov’ev. Nell’immediato dopoguerra, nel pieno fervore della ricostruzione, l’impresario teatrale Remigio Paone e il critico musicale Ferdinando Ballo lanciano la nuova formazione con un progetto di straordinaria attualità: dare alla città un’orchestra da camera con un solido repertorio classico ed una specifica vocazione alla contemporaneità. Il successo è immediato e l’Orchestra contribuisce notevolmente alla divulgazione popolare in Italia della musica dei grandi del Novecento censurati durante la dittatura fascista: Stravinskij, Hindemith, Webern, Berg, Poulenc, Honegger, Copland, Yves, Français. I Pomeriggi Musicali avviano, inoltre, una tenace attività di commissione musicale. Per I Pomeriggi compongono infatti Casella, Dallapiccola, Ghedini, Gian Francesco Malipiero, Pizzetti, Respighi. Questa scelta programmatica si consolida nel rapporto con i compositori delle leve successive: Berio, Bussotti, Luciano Chailly, Clementi, Donatoni, Hazon, Maderna, Mannino, Manzoni, Margola, Pennisi, Testi, Tutino, Panni, Fedele, Francesconi, Vacchi. Oggi I Pomeriggi Musicali contano su un vastissimo repertorio che include i capolavori del Barocco, del Classicismo e del primo Romanticismo insieme alla gran parte della musica moderna e contemporanea. Compositori come Honegger e Hindemith, Pizzetti, Dallapiccola, Petrassi e Penderecki hanno diretto la loro musica sul podio de I Pomeriggi Musicali, che diventano trampolino di lancio verso la celebrità di tanti giovani artisti. È il caso di Claudio Abbado, Leonard Bernstein, Rudolf Buchbinder, Pierre Boulez, Michele Campanella, Giuliano Carmignola, Aldo Ceccato, Sergiu Celibidache, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Gianandrea Gavazzeni, Carlo Maria Giulini, Vittorio Gui, Natalia Gutman, Angela Hewitt, Leonidas Kavakos, Alexander Lonquich, Alexander Igor Markevitch, Zubin Mehta, Carl Melles, Riccardo Muti, Donato Renzetti, Hermann Scherchen, Thomas Schippers, Christian Thielemann, Salvatore Accardo, Antonio Ballista, Arturo Benedetti Michelangeli, Bruno Canino, Dino Ciani, Severino Gazzelloni, Franco Gulli, Nikita Magaloff, Nathan Milstein, Massimo Quarta, Maurizio Pollini, Corrado Rovaris e Uto Ughi. Tra i Direttori stabili dell’Orchestra, ricordiamo Nino Sanzogno, il primo, Gianluigi Gelmetti, Giampiero Taverna e Othmar Maga, per arrivare ai milanesi Daniele Gatti, Antonello Manacorda e Aldo Ceccato, direttore emerito dell’Orchestra. In alcuni casi, la direzione musicale è stata affiancata da una direzione artistica; in questa veste: Italo Gomez, Carlo Majer, Marcello Panni, Marco Tutino, Gianni Tangucci, Ivan Fedele, Massimo Collarini e, da luglio 2013, Maurizio Salerno. L’Orchestra I Pomeriggi Musicali svolge la sua attività principalmente a Milano e nelle città lombarde, mentre in autunno contribuisce alle stagioni liriche dei Teatri di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Mantova, Pavia – all’interno del cartellone di Opera Lombardia – e alla stagione di balletto del Teatro alla Scala. Invitata nelle principali stagioni sinfoniche italiane, l’Orchestra è ospite anche delle maggiori sale da concerto europee. I Pomeriggi Musicali sono una Fondazione costituita dalla Regione Lombardia, dal Comune di Milano, dalla Provincia di Milano, e da enti privati, riconosciuta dallo Stato come istituzione concertistico-orchestrale e dalla Regione Lombardia come ente primario di produzione musicale. Sede dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali è lo storico Teatro Dal Verme, sito nel cuore di Milano.

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