ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI
La stagione
Musica Classica e Sinfonica 

73ª Stagione Sinfonica Orchestra I Pomeriggi Musicali Ciclo Beethoven



Direttore: Daniel Smith
Pianoforte: Nicholas Angelich
Orchestra I Pomeriggi Musicali

PROGRAMMA

Beethoven, Egmont, ouverture dalla musica di scena per il dramma di Goethe, op. 84
Beethoven, Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra, in Sib Maggiore, op. 19
Wagner, Idillio di Sigfrido, WWV 103
Kodály, Danze di Galanta



NOTE

M° Daniel Smith
Direttore d' orchestra

 

Il direttore d’orchestra australiano Daniel Smith ha ottenuto rapidamente il plauso internazionale dopo aver vinto il Primo premio, il Golden Baton e il Premio Orchestra’s Choice al Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra Fitelberg dell’UNESCO, oltre al Secondo premio nel prestigioso Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra Sir Georg Solti. Il suo terzo successo è stato il Primo premio al Concorso Internazionale per Direttori d’Opera Luigi Mancinelli, insieme al premio Orchestra’s Choice al Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra Lutosławski. La musicalità, l’energia e lo spirito di Daniel creano un rapporto contagioso sia con i musicisti che con il pubblico. In seguito al grande successo del suo debutto come primo australiano a dirigere l’orchestra Mariinsky, ha anche diretto l’Orchestra Filarmonica di Londra, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI in Italia, l’Orchestra Filarmonica Nazionale di Varsavia (Filharmonia Narodowa), l’Orchestra Sinfonica della Radio di Francoforte (hr-Sinfonieorchester), la Nuova Filarmonica del Giappone, l’Orchestra Sinfonica Nazionale d’Irlanda RTÉ, l’Orchestra Sinfonica di Indianapolis, l’Orchestra Filarmonica di Montecarlo, l’Orchestra Sinfonica Nazionale Danese (DR SymfoniOrkestret), l’Orchestra Sinfonica di Göteborg (Göteborgs Symfoniker), l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, l’Orchestra Sinfonica Yomiuri Nippon di Tokyo, la Filarmonica dei Paesi Bassi Meridionali (Philharmonie Zuidnederland) e l’Orchestra Sinfonica della Radiotelevisione Croata (Simfonijski orkestar Hrvatske radiotelevizije), tra le altre. Daniel ha diretto in eventi come World Expo, Stars of the White Nights, Mozarteum Festspiele, Järvi Summer Festival, Estate Musicale Chigiana, Aspen Music Festival, Sydney Olympic Arts Festival, MiTo Festival e i Proms, Cracovia. Debutti imminenti attesi con impazienza includono gli incarichi presso Filarmonica Ceca (Ceská filharmonie), il Teatro San Carlo, il Teatro Carlo Felice e i suoi prossimi ritorni all’Orchestra Filarmonica di Londra, al Teatro Mariinsky, all’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, alla Filarmonica di Silesia (Filharmonia Slaska) all’Orchestra Metropolitana di Lisbona. Il 2013 ha segnato i debutti di Daniel Smith al Rossini Opera Festival di Pesaro e al Teatro Mariinsky, con Il viaggio a Reims di Rossini. Il suo successo come direttore operistico è dovuto alla sua esperienza con il Teatro dell’Opera di Roma dove ha lavorato sul principale repertorio operistico con titoli quali: Il barbiere di Siviglia, Così fan tutte, Der Rosenkavalier, La fanciulla del West, La traviata, Tosca e Wozzeck (insieme ai registi Giancarlo del Monaco e Franco Zeffirelli). Daniel ha anche diretto la Cavalleria rusticana, Gianni Schicchi, Suor Angelica, Der fliegende Holländer e La Rondine. A marzo, Daniel ha lanciato la sua nuova fondazione di beneficienza: The Daniel Smith ‘Gift of Music’ Foundation, acquistando personalmente e donando centinaia di biglietti a chi normalmente non può partecipare ai concerti a causa di difficoltà finanziarie, malattie terminali, cecità e disabilità. Daniel ha studiato direzione d’orchestra con Jorma Panula, Neeme Järvi, Gianluigi Gelmetti, Hugh Wolff, Peter Gülke, Imre Palló e Harry Spence Lyth. Ha conseguito un master in musica dal conservatorio musicale di Sydney e goduto di borse di studio offerte dal Trinity College di Londra, dalla American Academy of Conducting di Aspen e dalla Universität Mozarteum di Salisburgo.

 

 

Orchestra I Pomeriggi Musicali

 

27 novembre 1945, ore 17.30: al Teatro Nuovo di Milano debutta l’Orchestra I Pomeriggi Musicali. In programma Mozart e Beethoven accostati a Stravinskij e Prokov’ev. Nell’immediato dopoguerra, nel pieno fervore della ricostruzione, l’impresario teatrale Remigio Paone e il critico musicale Ferdinando Ballo lanciano la nuova formazione con un progetto di straordinaria attualità: dare alla città un’orchestra da camera con un solido repertorio classico ed una specifica vocazione alla contemporaneità. Il successo è immediato e l’Orchestra contribuisce notevolmente alla divulgazione popolare in Italia della musica dei grandi del Novecento censurati durante la dittatura fascista: Stravinskij, Hindemith, Webern, Berg, Poulenc, Honegger, Copland, Yves, Français. I Pomeriggi Musicali avviano, inoltre, una tenace attività di commissione musicale. Per I Pomeriggi compongono infatti Casella, Dallapiccola, Ghedini, Gian Francesco Malipiero, Pizzetti, Respighi. Questa scelta programmatica si consolida nel rapporto con i compositori delle leve successive: Berio, Bussotti, Luciano Chailly, Clementi, Donatoni, Hazon, Maderna, Mannino, Manzoni, Margola, Pennisi, Testi, Tutino, Panni, Fedele, Francesconi, Vacchi. Oggi I Pomeriggi Musicali contano su un vastissimo repertorio che include i capolavori del Barocco, del Classicismo e del primo Romanticismo insieme alla gran parte della musica moderna e contemporanea. Compositori come Honegger e Hindemith, Pizzetti, Dallapiccola, Petrassi e Penderecki hanno diretto la loro musica sul podio de I Pomeriggi Musicali, che diventano trampolino di lancio verso la celebrità di tanti giovani artisti. È il caso di Claudio Abbado, Leonard Bernstein, Rudolf Buchbinder, Pierre Boulez, Michele Campanella, Giuliano Carmignola, Aldo Ceccato, Sergiu Celibidache, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Gianandrea Gavazzeni, Carlo Maria Giulini, Vittorio Gui, Natalia Gutman, Angela Hewitt, Leonidas Kavakos, Alexander Lonquich, Alexander Igor Markevitch, Zubin Mehta, Carl Melles, Riccardo Muti, Donato Renzetti, Hermann Scherchen, Thomas Schippers, Christian Thielemann, Salvatore Accardo, Antonio Ballista, Arturo Benedetti Michelangeli, Bruno Canino, Dino Ciani, Severino Gazzelloni, Franco Gulli, Nikita Magaloff, Nathan Milstein, Massimo Quarta, Maurizio Pollini, Corrado Rovaris e Uto Ughi. Tra i Direttori stabili dell’Orchestra, ricordiamo Nino Sanzogno, il primo, Gianluigi Gelmetti, Giampiero Taverna e Othmar Maga, per arrivare ai milanesi Daniele Gatti, Antonello Manacorda e Aldo Ceccato, direttore emerito dell’Orchestra. In alcuni casi, la direzione musicale è stata affiancata da una direzione artistica; in questa veste: Italo Gomez, Carlo Majer, Marcello Panni, Marco Tutino, Gianni Tangucci, Ivan Fedele, Massimo Collarini e, da luglio 2013, Maurizio Salerno. L’Orchestra I Pomeriggi Musicali svolge la sua attività principalmente a Milano e nelle città lombarde, mentre in autunno contribuisce alle stagioni liriche dei Teatri di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Mantova, Pavia – all’interno del cartellone di Opera Lombardia – e alla stagione di balletto del Teatro alla Scala. Invitata nelle principali stagioni sinfoniche italiane, l’Orchestra è ospite anche delle maggiori sale da concerto europee. I Pomeriggi Musicali sono una Fondazione costituita dalla Regione Lombardia, dal Comune di Milano, dalla Provincia di Milano, e da enti privati, riconosciuta dallo Stato come istituzione concertistico-orchestrale e dalla Regione Lombardia come ente primario di produzione musicale. Sede dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali è lo storico Teatro Dal Verme, sito nel cuore di Milano.

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