ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI
La stagione
Musica Classica e Sinfonica 

75ª Stagione Sinfonica dell'Orchestra I Pomeriggi Musicali - Anniversari



Direttore: Alvise Casellati

Pianoforte: Alexander Kobrin

Orchestra I Pomeriggi Musicali

PROGRAMMA

Ludwig van Beethoven

Concerto per pianoforte e orchestra n. 4 in Sol Maggiore op. 58

***

Franz Schubert

Sinfonia n. 2 in Si bemolle Magiore D 125



M° Alvise Casellati

Direttore d'orchestra


È considerato uno dei talenti emergenti degli ultimi anni. È Presidente e Direttore Musicale di Central Park Summer Concerts, un’organizzazione che produce un evento annuale “Opera Italiana is in the Air” a Central Park, New York e in altre città degli USA e del mondo, per promuovere l’opera italiana soprattutto tra i giovani. Debutta in Italia al Teatro La Fenice di Venezia, in cui dirige l’Orchestra e il Coro nel Concerto per il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia e da allora è ospite dei più importanti festival musicali: Festival di Ravello, dove dirige per 3 anni il famoso Concerto all’Alba, il Festival di Venezia, il Festival dei Due Mondi di Spoleto, Il Festival della Valle d’Itria, La Versiliana, Emilia Romagna Festival, Ljubljana Festival, Baltic Musical Seasons, Mittelfest (Cividale del Friuli) e Viva Musica Festival (Bratislava). È proprio sotto la sua direzione che l’attore John Malkovich debutta in Italia nell’ambito dell’Emilia Romagna Festival nel Luglio 2017 con il progetto “Report on the Blind” e musiche di Alfred Schnittke con tappe a Forlì, Cividale del Friuli, Ljubljana e Zagabria nel 2017 e Jurmala (Lettonia) e Bratislava nel 2018. Come Direttore Residente del Teatro Carlo Felice di Genova nel 2014 debutta nella lirica dirigendo Il Barbiere di Siviglia di Rossini e successivamente L’Elisir d’Amore di Donizetti. È stato Direttore di Ensemble Opera Studio (EOS) al Teatro Carlo Felice, dove circa 30 giovani cantanti sono stati selezionati tra oltre 600 candidati di tutto il mondo, per lavorare come compagnia stabile del Teatro. Dirige oggi nei più importanti teatri italiani: Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro Filarmonico di Verona, Teatro Verdi di Trieste, Teatro Petruzzelli di Bari, tra gli altri. Tra le orchestre, italiane e straniere, con cui ha collaborato ricordiamo: Orchestra del Teatro La Fenice, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra del Teatro Petruzzelli, Orchestra del Teatro Carlo Felice, Orchestra del Teatro Verdi di Trieste, I Pomeriggi Musicali, Orchestra Haydn di Trento e Bolzano, Orchestra Internazionale d’Italia, Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra Filarmonica Italiana, I Solisti Aquilani, Orchestra Sinfonica Abruzzese, Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari, Orchestra Sinfonica Salernitana, Orchestra del Teatro Rendano, Orchestra Filarmonica di Torino, I Virtuosi Italiani (Verona), Orchestra Sinfonica di Sanremo, Orchestra Filarmonica di Benevento. Tra le orchestre all’estero ricordiamo Central Park Symphony Orchestra, Shanghai Philharmonic, New York Chamber Virtuosi, Azerbaijan State Symphony Orchestra, Reno Philharmonic, Orchestra Sinfonica di Mar del Plata (Argentina), Voronezh Philharmonic (Russia). È stato Segretario Generale e Managing Director della Foundation for Italian Art and Culture di New York ed attualmente è Presidente e Fondatore della Venetian Community of New York.

Dopo aver conseguito il diploma di violino con il M° Guido Furini al Conservatorio di Musica “C. Pollini” di Padova, sua città natale, prosegue gli studi con Felice Cusano e Taras Gabora. Si laurea inoltre in Giurisprudenza a Padova, consegue un Master alla Columbia University di New York specializzandosi in diritti d’autore e successivamente frequenta un corso di “Executive Management” alla Harvard University. Diventa Avvocato nello Stato di New York ed in Italia. Si avvicina alla direzione d’orchestra con Leopold Hager alla Musikhochschule di Vienna e con Vincent La Selva alla Juilliard School of Music di New York. Di notevole importanza il rapporto dal 2009 al 2012 con il suo mentore, Piero Bellugi, di cui è stato anche Assistente a New York. Assistente del M° Gustav Kuhn per la stagione 2012-2013 al Tiroler Festspiele Erl (Austria).

 

Alexander Kobrin

Pianoforte solista

 

Definito dalla BBC il “Van Cliburn dei nostri tempi”, il pianista Alexander Kobrin si colloca fra gli interpreti di primissimo piano oggi nel mondo. Il New York Times lo ritiene una preziosissima guida alle visioni ultraterrene e spirituali della musica di Schumann, in grado di esplorarne gli angoli più ombrosi così come le infiorescenze, il tutto riprodotto in lussuosi ritratti. La sua esecuzione del Secondo concerto per pianoforte di Brahms con la Syracuse Symphony Orchestra, sempre a New York, è stata salutata dalla critica come una pietra miliare nella vita musicale della città americana. L'esperienza di ascoltare Alexander Kobrin dal vivo è stata descritta al meglio da Nick Rogers: "L'abbagliante destrezza di Kobrin è sicuramente supernaturale da vedere, ma il suo talento e la sua esecuzione sono assolutamente umani". Nel 2005 Alexander Kobrin vinse il primo premio al Concorso Van Cliburn, dopo aver ottenuto lo stesso riconoscimento ai Concorsi Busoni di Bolzano, a Glasgow e all’Hamamatsu. Pochissimi pianisti al mondo possono vantare un Palmarès di questa natura. Da allora l’artista è ospite della New York Philarmonic, della Tokyo Philarmonic, della Russian National Orchestra, della Berliner Symphony, della Swedisch Radio Symphony, della Birmingham Symphony, della Warsaw Philarmonica, della BBC Symphony, della Suisse Romande, collaborando con direttori quali Michail Pletnev, Vassily Petrenko, Yuri Bashmet, Mark Elder, Mikhail Jurowsky, James Conlon, Claus Peter Flor, Alexander Lazarev. L’interprete ha tenuto recital all’Auditorium del Louvre a Parigi, alla Salle Gaveau, alla Wigmore Hall, alla Philarmonia di Berlino, all’Herkulesaal di Monaco, alla Sala Grande del Conservatorio di Milano, all’Avery Fischer Hall di New York. È stato ospite di prestigiosi Festival in Europa e in America- La Roque d’Antheron, il Busoni Festival, il Festival della Ruhr, il Ravinia ed ha effettuato numerose tournée in Cina, Giappone e Taiwan. L’interprete ama dedicare una parte del proprio tempo anche all’attività didattica, svolta inizialmente all’Accademia Gnessin di Mosca, alla Steinhardt School dell'Università di New York e attualmente alla prestigiosa Eastman School of Music di Rochester, NY. Kobrin è stato invitato anche come membro di giuria nei Concorsi Busoni di Bolzano, al Hamamatsu International Piano Competition, al Neuhaus International Piano Festival di Mosca e altri. Il pianista ha inciso vari Cd per le etichette Harmonia Mundi, Quartz e Centaur. Un suo album dedicato a Schumann è stato inserito dalla rivista Fanfare Magazine fra i 5 migliori dischi del 2015 e il Gramophone Magazine, recensendo un suo Cd per Harmonia Mundi dedicato alla seconda sonata di Rachmaninov, proposta nella revisione del 1931, ne elogia, al di là del virtuosismo tempestoso, la capacità di cogliere le più nascoste profondità ipnotiche della partitura. L’artista è nato a Mosca nel 1980 e ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di cinque anni alla celebre Scuola Speciale di Musica Gnessin, perfezionandosi successivamente al Conservatorio Tchaikovsky con eminenti docenti quali Tatiana Zelikman e Lev Naumov.

 

Orchestra I Pomeriggi Musicali


27 novembre 1945, ore 17.30: al Teatro Nuovo di Milano debutta l’Orchestra I Pomeriggi Musicali. In programma Mozart e Beethoven accostati a Stravinskij e Prokof’ev. Nell’immediato dopoguerra, nel pieno fervore della ricostruzione, l’impresario teatrale Remigio Paone e il critico musicale Ferdinando Ballo lanciano la nuova formazione con un progetto di straordinaria attualità: dare alla città un’orchestra da camera con un solido repertorio classico ed una specifica vocazione alla contemporaneità. Il successo è immediato e l’Orchestra contribuisce notevolmente alla divulgazione popolare in Italia della musica dei grandi del Novecento censurati durante la dittatura fascista: Stravinskij, Hindemith, Webern, Berg, Poulenc, Honegger, Copland, Yves, Français. I Pomeriggi Musicali avviano, inoltre, una tenace attività di commissione musicale. Per I Pomeriggi compongono infatti Casella, Dallapiccola, Ghedini, Gian Francesco Malipiero, Pizzetti. Questa scelta programmatica si consolida nel rapporto con i compositori delle leve successive: Berio, Bussotti, Luciano Chailly, Clementi, Donatoni, Hazon, Maderna, Mannino, Manzoni, Margola, Pennisi, Testi, Tutino, Panni, Fedele, Francesconi, Vacchi. Oggi I Pomeriggi Musicali contano su un vastissimo repertorio che include i capolavori del Barocco, del Classicismo e del primo Romanticismo insieme alla gran parte della musica moderna e contemporanea. Compositori come Honegger e Hindemith, Pizzetti, Dallapiccola, Petrassi e Penderecki hanno diretto la loro musica sul podio de I Pomeriggi Musicali, che diventano trampolino di lancio verso la celebrità di tanti giovani artisti. È il caso di  Claudio Abbado, Leonard Bernstein, Rudolf Buchbinder, Pierre Boulez, Michele Campanella, Giuliano Carmignola, Aldo Ceccato, Sergiu Celibidache, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Gianandrea Gavazzeni, Carlo Maria Giulini, Vittorio Gui, Natalia Gutman, Angela Hewitt, Leonidas Kavakos, Alexander Lonquich, Alexander Igor Markevitch, Zubin Mehta, Carl Melles, Riccardo Muti, Donato Renzetti, Hermann Scherchen, Thomas Schippers, Christian Thielemann, Salvatore Accardo, Antonio Ballista, Arturo Benedetti Michelangeli, Bruno Canino, Dino Ciani, Severino Gazzelloni, Franco Gulli, Nikita Magaloff, Nathan Milstein, Massimo Quarta, Maurizio Pollini, Corrado Rovaris e Uto Ughi. Tra i Direttori stabili dell’Orchestra, ricordiamo Nino Sanzogno, il primo, Gianluigi Gelmetti, Giampiero Taverna e Othmar Maga, per arrivare ai milanesi Daniele Gatti, Antonello Manacorda e Aldo Ceccato, direttore emerito dell’Orchestra. In alcuni casi, la direzione musicale è stata affiancata da una direzione artistica; in questa veste: Italo Gomez, Carlo Majer, Marcello Panni, Marco Tutino, Gianni Tangucci, Ivan Fedele, Massimo Collarini e, da luglio 2013, Maurizio Salerno. L’Orchestra I Pomeriggi Musicali svolge la sua attività principalmente a Milano e nelle città lombarde, mentre in autunno contribuisce alle stagioni liriche dei Teatri di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Mantova, Pavia – all’interno del cartellone di Opera Lombardia – e alla stagione di balletto del Teatro alla Scala. Invitata nelle principali stagioni sinfoniche italiane, l’Orchestra è ospite anche delle maggiori sale da concerto europee. I Pomeriggi Musicali sono una Fondazione costituita dalla Regione Lombardia, dal Comune di Milano, dalla Provincia di Milano, e da enti privati, riconosciuta dallo Stato come istituzione concertistico-orchestrale e dalla Regione Lombardia come ente primario di produzione musicale. Sede dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali è lo storico Teatro Dal Verme, sito nel cuore di Milano.

 

 






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