ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI
La stagione
Musica Classica e Sinfonica 

72ª Stagione Sinfonica Orchestra I Pomeriggi Musicali



Direttore: Kristiina Poska
Pianoforti: Katia e Marielle Labèque
I Piccoli Pomeriggi Musicali - FuturOrchestra

Borodin, Danze polovesiane da “Il Principe Igor” 

Saint-Saëns, Il Carnevale degli animali
Dvořák, Sinfonia n. 9 in Mi minore op. 95 “Dal Nuovo Mondo”

PROGRAMMA

Note a margine Renato Meucci

 

Borodin

Danze polovesiane da Il Principe Igor

Introduzione - Andantino

Prima danza: danza delle ragazze - Andantino

Seconda danza: danza selvaggia degli uomini - Allegro vivo

Terza danza: danza di tutti - Allegro

Quarta danza: danza dei ragazzi e seconda danza degli uomini - Presto

Prima danza (ripresa): danza delle ragazze combinata con una danza veloce dei ragazzi - Moderato alla breve

Quarta danza (ripresa): danza dei ragazzi e seconda danza degli uomini - Presto

Seconda danza (ripresa): danza selvaggia degli uomini - Allegro con spirito

Coda - Più animato

 

Saint-Saëns

Il Carnevale degli animali

Introduction et marche royale du Lion (Introduction and Royal March of the Lion)

Poules et Coqs (Hens and Cocks)

Hémiones (animaux véloces) (Wild Asses)

Tortues

L'Éléphant (The Elephant)

Kangourous (Kangaroos)

Aquarium

Personnages à longues oreilles (Personages with Long Ears)

Le coucou au fond des bois (The Cuckoo in the Depths of the Woods)

Volière (Aviary)

Pianistes (Pianists)

Fossiles (Fossils)

Le Cygne (The Swan)

Finale

 

Dvořák

Sinfonia n. 9 in mi minore op. 95 “Dal Nuovo Mondo”

Adagio—Allegro molto

Largo

Molto vivace

Allegro con fuoco


 

Nota a margine Renato Meucci

Di Borodin e della sua “doppia” vita di scienziato prima ancora che di musicista ho già detto nel programma precedente. L’occasione è utile per aggiungere che egli fu anche l’ultimo a entrare nella cerchia dei musicisti che costituirono la scuola nazionale russa, conosciuta anche come Scuola dei cinque. Musorskij e Rimskij-Korsakov sono senz’altro i più noti in Occidente (meno lo è Balakirev, che pure ne fu il vero fondatore e animatore, e meno ancora Cuj), e a loro si deve il rilancio del folclore nazionale o meglio, come ebbe a chiamarlo Massimo Mila, del “folclore inventato”, nel senso che il loro obiettivo non era certo quello di appropriarsi o di riproporre temi e melodie popolari russe, bensì quello di trarre fonte di ispirazione dalla tradizione musicale del proprio paese (nel senso definito in maniera illuminante da Casella nel suo I segreti della giara, citato nel programma precedente). In questo senso va intesa anche l’ispirazione delle Danze polovesiane contenute nell’opera incompiuta Il principe Igor, che occupò tutta la vita di Borodin (nell’opera esse si collocano nel secondo atto quando il principe, prigioniero dei polovesi, un popolo di stirpe tartara, viene intrattenuto con queste danze). Dopo una breve introduzione inizia la prima danza piena di grazia melodica (il tema principale è quello sfruttato in “Stranger in Paradise”, per chi ricorda il cinema d’epoca); segue una energica e scandita danza degli uomini che sfocia in un rapido Allegro dai temi pulsanti e trascinanti. La quarta danza è un vorticoso Presto in tempo ternario. La festa giunge ora al culmine, tornando ancora ai temi delle danze precedenti, riprendendo quello della prima, della quarta, della seconda danza, per giungere infine a una conclusione piena di clamore ed eccitazione. Curiosità: la prima esecuzione (ovviamente l’opera non era ancora terminata) si ebbe a San Pietroburgo nel 1879, con la direzione di Rimskij-Korsakov, che aveva provveduto a completare la strumentazione delle danze.

 

Dopo Pierino e il lupo di Prokof’ev eccoci a un’altra storia musicale, questa volta però senza alcuna narrazione, ma con efficaci didascalie che fanno anche di questo brano di Saint-Saëns, del 1886, una sorta di campionario degli strumenti musicali, utilizzato pertanto di frequente allo scopo di illustrare ai più giovani l’orchestra, o almeno alcuni suoi componenti; qui tuttavia la finalità del compositore è molto più sottilmente parodistica e ironica rispetto a Prokof'ev, come quando il contrabbasso suona la Marcia delle silfidi di Berlioz (che dovrebbe essere un brano del tutto leggiadro, come le divinità da cui prende nome). Ma ecco l’elenco, con una breve descrizione, quando serve: Introduzione e marcia reale del leone – 2. Galline e galli – 3. Emioni (cavalli veloci) – 4. Tartarughe – 5. L’elefante (qui il contrabbasso sfida le silfidi) – 6. Canguri – 7. Acquario – 8. Personaggi dalle lunghe orecchie (asini, come i critici musicali; non lo dico io, ma Saint-Saëns stesso) – 9. Il cucù nel bosco – 10. Voliera – 11. Pianisti (godetevelo tutto, è il più divertente; qui gli animali sono i pianisti) – 12. Fossili (sono i critici musicali, forse anch’io o forse no, visto che non sono un critico musicale) – 13. Il cigno (no comment: troppo famoso!) – 14. Finale

Come vedete non si tratta di una rassegna strumentale ma di un’abilissima caricatura musicale, e c’è ovviamente molto ésprit françois.

 

Siccome sono andato un po’ oltre la misura con le descrizioni precedenti sarò più breve con la grande Sinfonia “dal nuovo mondo” di Dvořák, i cui ampi quattro tempi costituiscono un monumento eretto alle terre d’Oltreoceano nel periodo in cui il compositore ceco fu direttore del Conservatorio di New York. Fondato dalla signora Jeanette Thurber, sostenitrice del compositore e del progetto di un conservatorio federale americano quest’ultimo, dopo un periodo di fulgore dalla sua costituzione nel 1885 e sino alla fine del secolo, iniziò poi una lenta decadenza, conclusasi dopo la Grande depressione del 1929. Approfitto dell’occasione per precisare la mia idea già espressa più sopra a proposito del ruolo di Dvořák nella musica americana, giacché proprio la Sinfonia “dal nuovo mondo” del 1893 (il titolo fu suggerito, pare, proprio dalla Thurber) costituisce a mio avviso il monumento musicale su cui si sono basate generazione di compositori americani successivi: se è vero infatti che lo spiritual ha lasciato qualche traccia nella sinfonia, è molto più vero che il brano di Dvořák ha impresso un’impronta indelebile su gran parte della musica americana successiva.

 

Chiudo con un accenno a Futurorchestra, che eseguirà il concerto con la presenza di tre ospiti “al femminile”: le due sorelle Labèque (bentornate a Milano!) e di una virtuosa della conduzione musicale, Kristiina Poska.

 



NOTE

M° KRISTIINA POSKA Direttore d' orchestra
Ovunque Kristiina Poska appaia sul podio emoziona e convince con l’eccezionale musicalità e espressività della sua direzione Nata in Estonia ha cominciato gli studi di musica corale presso la Music Academy di Tallinn nel 1998 e ha continuato con quelli di direzione presso la Music Academy Hanns Eisler di Berlin con Christian Ehwald nel 2004. Dal 2006 al 2011, Kristiina Poska è stata Direttore principale della Cappella academica, l’orchestra sinfonica della Humboldt University di Berlin, incarico che le ha dato la possibilità di esibirsi regolarmente al Konzerthaus di Berlin. La Stagione 2008-2009 l’ha vista dirigere alla Neuköllner Oper di Berlino la produzione Ihre Bohème, che l’ha portata a ingaggi presso il Koblenz Theatre, il Brandenburg Theatre e la Komische Oper Berlin per La traviata. Il successo di pubblico e critica raccolto da Kristiina Poska l’ha fatta immediatamente invitare di nuovo per una serie di performance di La Périchole di Jacques Offenbach. Una nuova produzione di Seven Deadly Sins di Bertolt Brecht è stat salutata come una rivelazione dalla stampa internazionale. Oltre alla sua rimarchevole carriera presso la Komische Oper di Berlino, Kristiina ha debuttato con successo con la Estonian National Symphony Orchestra, la Robert-Schumann Philharmonie Chemnitz, la Deutsche Radiophilharmonie Saarbrücken Kaiserslautern, la Volksoper di Vienna, la Symphonieorchester di Berna, la Stuttgarter Philharmoniker, al Vienna Konzerthaus con la Camerata di Salisburgo, con la HR Sinfonieorchester Frankfurt, la MDR Sinfonieorchester Leipzig, la Tonhalleorchester Zurich e Munich Philharmonic. I prossimi impegni la porteranno a dirigere nuovamente la Stockholm Philharmonic, la WDR Sinfonieorchester e la Tonkünstlerorchester Niederösterreich, così come la Deutsche Kammerphilharmonie di Brema, la Bergen Philharmonic, la Copenhagen Philharmonic, alla Finnish National Opera e all’Opera di Zurigo. Kristiina Poska è sostenuta dal Conductor’s Forum of the Deutscher Musikrat e ha vinto il prestigioso premio German Conductor’s Prize nell’aprile 2013. Ha vinto poi molti altri prestigiosi premi, tra cui il premio del pubblico per la direzione della Danish National Symphony Orchestra alla Malko-Competition.

 

 

KATIA E MARIELLE LABÈQUE Pianoforte
Katia e Marielle Labeque sono famose in tutto il mondo per la straordinaria perfezione tecnica e musicale. Già in tenera età Hanno dimostrato con determinazione l’ambizione di raggiungere le vette musicali e ben presto hanno conquistato la fama internazionale con l’incisione della Rapsodia in Blue di Gershwin (uno dei primi dischi d’oro della musica classica). Da allora sono protagoniste di una carriera straordinaria con concerti in tutto il mondo. Ospiti regolari delle orchestre più prestigiose, hanno suonato, fra l’altro, con i Berliner Philharmoniker, l’Orchestra Sinfonica della Bayerischer Rundfunk, le Orchestre Sinfoniche di Boston, Chicago e Cleveland, la Gewandhausorchester di Lipsia, la London Symphony Orchestra e La London Philharmonic Orchestra, la Los Angeles Philharmonic, la Philadelphia Orchestra, la Staatskapelle di Dresda, i Wiener Philharmoniker e l’Orchestra Filarmonica della Scala. Fra i direttori con cui hanno collaborato si annoverano Semyon Bychkov, Sir Colin Davis, Gustavo Dudamel, Charles Dutoit, Sir John Eliot Gardiner, Migue Harth-Bedoya, Kristjan e Paavo Jarvi, Zubin Mehta, Seiji Ozawa, Antonio Pappano, Georges Pretre, Sir Simon Ratte, Esa-Pekka Salonen, Leonard Slatkin e Michael Tilson-Thomas. Katia e Marielle Labèque suonano spesso anche con complessi di musica barocca fra cui The English Baroque Soloists con Sir John Eliot Gardiner, il Giardino Armonico con Giovanni Antonini, Musica Antica con Reinhard Goebel e i Venice Baroque con Andrea Marcon. Recente la tournée con Age of Enlightenment e Sir Simon Rattle. Hanno inoltre avuto il previlegio di lavorare con molti importanti compositori fra cui Luis Andriessen, Luciano Berio, Pierre Boulez, Philip Glass, Osvaldo Golijov, Gyorgy Ligeti e Olivier Messiaen. Presenti sui palcoscenici delle sale da concerto e Festival del mondo Katia e Marielle Labèque hanno suonato, fra l’altro, al Muskverein di Vienna, alla Musikhalle di Amburgo, alla Philharmonie di Monaco di Baviera, alla Carnegie Hall, alla Royal Festival Hall di Londra, alla Scala, alla Philharmonie di Berlino e ai Festival di Blossom, Hollywood Bowl, Lucerna, Ludwigsburg, Mostly Mozart, BBC Proms, Ravinia, Ruhr, Tanglewood e Salisburgo. Più di 33.000 persone erano presenti al concerto della Waldbuehne di Berlino, diretto da Sir Simon Rattle con i Berliner Philhrmoniker, disponibile ora su DVD Medici. Per la loro personale etichetta KLM RECORDINGS hanno appena pubblicato “SISTERS” con una selezione di musiche appartenenti alle loro vite personali e professionali. Nel maggio 2015 STAR-CROSS’D LOVERS, è stata presentata una composizione di David Chalmin, nella nuova Philharmonie di Parigi. La composizione originale per chitarra elettrica e batteria si basa del dramma Romeo e Giulietta di Shakespeare e accompagna la coreografia per 7 danzatori creata del famoso break-dancer Yaman Okur. Sempre in maggio Katia e Marielle Labèque hanno fatto , a Los Angeles, la prima esecuzione mondiale del Concerto che Philip Glass ha composto per loro, direttore Gustavo Dudamel.

 

 

ORCHESTRA I PICCOLI POMERIGGI MUSICALI
L’Orchestra de “I Piccoli Pomeriggi Musicali” nasce nel 2007 e si esibisce nello spettacolo di Francesco Micheli “I Musicanti di Brema”, che si è tenuto presso il Teatro Dal Verme di Milano nel marzo 2007. Il grande successo dello spettacolo ha spinto la Fondazione “I Pomeriggi Musicali” in collaborazione con l'Associazione culturale Sconfinarte ad istituire l’Accademia di Formazione Professionale Orchestrale “I Piccoli Pomeriggi Musicali”. Essa nasce per promuovere la cultura orchestrale tra i bambini avviati allo studio della musica preparandoli all’esecuzione dei concerti della Stagione di Musica per i Bambini, ma si pone anche lo scopo di appassionare le nuovissime generazioni al mondo della musica classica. L’esperienza degli ultimi anni ha infatti dimostrato che il pubblico di bambini si riconosce nei giovani esecutori sul palcoscenico e impara a sentire la musica come una esperienza alla sua portata e non riservata al mondo degli adulti. Dell’Orchestra, che ha sede stabile presso il Teatro Dal Verme, fanno parte bambini e ragazzi in età compresa tra i 7 e i 17 anni provenienti dal Conservatorio di Milano e da varie Scuole ed Accademie Musicali milanesi. L’Orchestra è stata impegnata fino a febbraio 2008 nella Prima Stagione Musicale che si è svolta presso il Teatro Dal Verme; si è inoltre esibita presso il Teatro Sociale di Como e il Teatro degli Arcimboldi di Milano. Nel mese di giugno si è esibita presso il Teatro Sociale di Como, il Teatro degli Arcimboldi e presso l'Auditorium Città di Maccagno. Nei mesi di marzo e aprile 2008 mette in scena la favola musicale "La Sirenetta" di Andersen, sempre con la regia di Francesco Micheli. Il 2008 vede l'orchestra impegnata nella Seconda Stagione Musicale presso il Teatro Dal Verme e nella prestigiosa esibizione nel concerto tradizionale di Inaugurazione della stagione ufficiale dell'Orchestra de "I Pomeriggi Musicali" (ottobre 2008) diretti dal M° Antonello Manacorda. E’ stata inoltre ospite della stagione "Maccagno in Musica" 2009. A maggio 2009 ha partecipato alle 3 serate presso il Teatro Allianz di Assago dello spettacolo benefico “Quando ridere fa bene”, spettacolo bissato il 4 luglio 2009 a Menfi (AG) presso il Teatro del Mare. Il 2009-2010, oltre alla Terza Stagione presso il Teatro Dal Verme di 8 appuntamenti, ha visto l’Orchestra impegnata a Siena nella manifestazione internazionale promossa da Intercampus "Toscana 2009-Coppa del mondo-Intercampus", a Como con la consolidata collaborazione con il Coro delle Voci Bianche del Teatro Sociale, all’Auditorium Salesiani di Recanati e nelle produzioni, sempre in collaborazione con l’Associazione “Vida a Pititinga” dello spettacolo “C’era una volta... in musica” a dicembre 2009 e al Teatro San Rocco di Seregno nell’aprile 2010 nelle 2 serate degli spettacoli benefici “Quando ridere fa bene”. Il 2010-2011 ha visto l’Orchestra, oltre che impegnata nella consueta stagione, invitata al Teatro Quirino a Roma con registrazione del concerto da parte di Radio Vaticana e al prestigioso “Festival delle Cinque Giornate” di Milano. Ha inoltre stretto un fortunato gemellaggio con l’Orchestra Young Sinfonia di Newcastle che avrà un seguito nella stagione successiva. E’ stata inoltre invitata alla manifestazione “Costruire con la Musica” presso i Laboratori Scala Ansaldo il 29 maggio 2011 e per l’occasione ha avuto l’onore di esibirsi insieme al M° Enrico Dindo. E’ inoltre continuata la fortunata collaborazione con l’Associazione “Vida a Pititinga” e i suoi spettacoli benefici con artisti importanti dello spettacolo e della televisione. La stagione 2011-2012 resterà nella memoria dei giovani musicisti, perchè quest'anno hanno avuto la possibilità di lavorare con grandi solisti e attori di fama quali, tra gli altri, Alessio Allegrini, Bruno Canino, Gabriele Cassone, Enrico Dindo, Francesco Salvi. Inoltre il M° Alessandro Solbiati è stato autore di “Crescendo”, otto brevi brani in forma di studio per orchestra da camera, commissionata da I Pomeriggi Musicali. L’opera è dedicata all’Orchestra de I Piccoli Pomeriggi Musicali e vedrà il M° Alessandro Solbiati coinvolto in un progetto di “compositore residente” per le stagioni musicali 2011/2012 e 2012/2013. Oltre agli appuntamenti in stagione, l’Orchestra è stata impegnata in Novembre il 6 a Treviso e il 13 a Reggio Emilia nella prestigiosa stagione “Compositori a confronto”. Nella stagione 2012/2013 è continuata la collaborazione con il compositore residente Alessandro Solbiati, con la seconda parte dei suoi lavori scritti appositamente per l'orchestra e dal titolo "Crescendo". Il Maestro Solbiati è stato presente nella Stagione non solo nella prestigiosa veste di compositore, ma anche di docente di composizione del Conservatorio "G.Verdi" di Milano, in quanto alcuni allievi della sua classe sono stati gli autori di alcune trascrizione scritte ad hoc per l'orchestra. La stagione 2013/2014 ha visto l'orchestra impegnata oltrechè con la Stagione ufficiale avvalendosi della collaborazione degli attori della Scuola Paolo Grassi e del regista Manuel Renga nella trasferta a Fano presso l'Eremo di Montegiove e nello spettacolo benefico al Teatro Manzoni di Sesto San Giovanni "SestoRidendo". Tema della Stagione sono state le favole classiche dei fratelli Grimm, passando per Prokofiev, Dickens, Andersen e Disney. La stagione 2014/15 ha visto la collaborazione con i bravissimi attori della Scuola Paolo Grassi e il fantastico regista Manuel Renga. Il 7 febbraio 2015 l’Orchestra è stata invitata dal M° Ivan Fedele ad inaugurare la Biennale di Venezia 2015 – Il Carnevale dei Ragazzi nella prestigiosa sede dell’Arsenale. A marzo 2015 l’Orchestra ha registrato un CD monografico del M° Alessandro Solbiati incidendo gli 8 brani della raccolta “Crescendo” che sono stati eseguiti in prima assoluta nelle stagioni 2011-12 e 2012-13, CD che condividerà con i fratelli maggiori de I Pomeriggi Musicali, anch’essi esecutori di opere del M° Solbiati. La 9a Stagione, quella del 2015/16, consterà sempre di 7 concerti con la ormai consueta inaugurazione con il concerto "Aspettando Halloween" il 25 ottobre. Uscirà entro l'anno il CD registrato da i PPM a marzo con le musiche del M° Solbiati. I Piccoli Pomeriggi Musicali sono Nucleo aderente al Sistema-Orchestre e Cori infantili in Italia e fanno parte di FuturOrchestra, l’Orchestra lombarda del Sistema delle Orchestre e dei Cori Giovanili in Italia patrocinata dal M° Claudio Abbado, che ha debuttato il 29 maggio 2011 presso i Laboratori Scala Ansaldo sotto la guida del M° Daniele Rustioni durante il prestigioso evento “Costruire con la Musica” e che ha tenuto concerti in Teatri prestigiosi sotto la guida di Direttori e Solisti di chiara fama. L’Orchestra è considerata tra le realtà più interessanti nel panorama delle formazioni giovanili. Direttore della formazione è, dalla sua fondazione, il M° Daniele Parziani.

 

 

FUTURORCHESTRA
L’orchestra giovanile FuturOrchestra costituisce uno dei gruppi orchestrali e corali del Sistema delle orchestre e dei cori giovanili e infantili in Lombardia, nel quadro del Sistema musicale avviato in Italia su iniziativa del M° Claudio Abbado. Questa rete di aggregazione culturale direttamente si ispira al modello di El Sistema creato da José Antonio Abreu in Venezuela, una realtà che rappresenta uno straordinario modello di integrazione sociale attraverso l’educazione musicale collettiva, oggi diffuso in più di senssanta paesi. In Lombardia, sono ad oggi più di mille i giovani coinvolti nelle attività musicali dei sei nuclei aderenti al Sistema e dei due nuclei sperimentali, mentre altri cinque nuclei sono in via di costituzione. In particolare, FuturOrchestra raduna gli strumentisti dei nuclei dai 12 ai 22 anni, ai vari livelli di preparazione, da quella di base alla più avanzata, e ha costituito la prima realizzazione progettuale stabile nell’ambito del Sistema in Lombardia, seguita dalla costituzione della PYO-Pasquinelli Young Orchestra, con bambini dagli 8 ai 12 anni, e dal Coro SONG. Tali compagini sono l’espressione delle attività di convergenza dei nuclei, la cui aperta collaborazione costituisce uno degli aspetti fondanti di tutto il Sistema. FuturOrchestra ha debuttato a Milano nel maggio 2011 con Daniele Rustioni, in occasione della prima raccolta di strumenti Costruire con la musica (in collaborazione con Music fund e Teatro alla Scala). Un calendario di appuntamenti pubblici scandisce il percorso didattico di FuturOrchestra, intrecciato a iniziative di solidarietà sociale: a questa attività si è ispirato il premio Nobel Dario Fo per la creazione di un grande trittico di scenografie dedicato alla musica e i giovani. Tra gli appuntamenti di rilievo si ricordano il concerto del maggio 2012 al Teatro degli Arcimboldi di Milano, con l’autorevole direzione di Ennio Morricone, e il concerto dell’ottobre 2012, nuovamente con la direzione del M° Morricone e di Alessandro Cadario, collaboratore stabile nella preparazione e sviluppo dell’orchestra insieme a Pietro Mianiti. Inoltre, FuturOrchestra è stata presente sotto la direzione del venezuelano Manuel López-Gómez nella stagione dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali, che ospitano ogni anno la compagine giovanile. Di grande prestigio anche l’invito al Festival di Primavera 2014 organizzato dalla Feniarco, e alle manifestazioni per il 150° anniversario della Società del Quartetto di Milano. Solisti quali Gabriele Cassone, Enrico Dindo, Jeffrey Swann e Maurizio Zanini, che condividono gli scopi del Sistema, hanno affiancato la crescita artistica di FuturOrchestra. La stagione 2014/2015 si è aperta il 26 settembre al Castello Sforzesco di Milano nell’ambito dell’iniziativa organizzata dalla Fondazione Con il Sud; il 28 settembre si è tenuta la terza esibizione a Cremona Mondomusica; il 29 ottobre e il 3 dicembre il Teatro Coccia di Novara ha presentato due diversi programmi, e il 12 dicembre a Milano FuturOrchestra ha nuovamente partecipato all’evento commemorativo della Strage di Piazza Fontana con la direzione di Alessandro Cadario; al Teatro Dal Verme di Milano, ha suonato durante la seconda Settimana del Sistema in Lombardia nel novembre 2014 diretta da Pietro Mianiti.

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