ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI
La stagione
Musica Classica e Sinfonica 

74ª Stagione Sinfonica Orchestra I Pomeriggi Musicali Ritratti d'Autore



Direttore: Yusuke Kumehara

Violoncello: Victor Julien-Laferrière

Orchestra I Pomeriggi Musicali

In collaborazione con Gioventù Musicale

PROGRAMMA

Carlo Alessandro Landini

View of the Cathedral of Wroclaw from the Odra River

 


Robert Schumann

Concerto per violoncello e orchestra in la minore op. 129

 

* * *


Ludwig van Beethoven

Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92





M° Yusuke Kumehara

Direttore d'orchestra

 

Direttore d’orchestra, Kumehara ha compiuto gli studi musicali in Giappone. Si è diplomato in Canto presso la Musashino Academia Musicae, ove ha anche conseguito il Master e, in seguito, in Direzione d’Orchestra presso il Tokyo College of Music. Vincitore di una borsa di studio dell’Agenzia per gli Affari Culturali giapponese, da un anno frequenta il Biennio del corso di Direzione d’Orchestra del Conservatorio “G. Verdi” di Milano, sotto la guida del M° Vittorio Parisi. Nel 2013, nell’ambito del Laboratorio Spazio Musica di Orvieto, è stato riconosciuto come miglior allievo della classe, ottenendo la possibilità di dirigere Le Nozze di Figaro di Mozart al Teatro Mancinelli. Grazie al 2° Premio vinto in Romania al The Black Sea Opera Conducting Competition, nel 2017 ha potuto debuttare con il Rigoletto di G. Verdi al Teatro Nazionale Rumeno “Oleg Danovski” di Constanta. Vincitore anche del premio all’Italian Opera Workshop di Tropea nel Maggio 2017. Nel 2017 ha inoltre partecipato, come allievo attivo, alla Masterclass tenuta dal M° Donato Renzetti e promossa da I Pomeriggi Musicali di Milano, dirigendo il concerto finale al Teatro dal Verme. Nel 2018 debutterà in Giappone come direttore con Lelisir damore di G. Donizetti presso il teatro comunale di Zama, tramite la Fondazione “Opera Novella”.

 

Victor Julien-Laferrière

Violoncello solista

I PREMIO CONCORSO INTERNAZIONALE REGINA ELISABETTA DI BRUXELLES 2017

 

Nato a Parigi nel 1990, Victor Julien-Laferrière ha iniziato a studiare il violoncello con René Benedetti e, successivamente, si è perfezionato con Roland Pidoux al Conservatorio di Parigi, con Heinrich Schiff all'Università di Vienna e con Clemens Hagen al Mozarteum di Salisburgo. Ha inoltre partecipato dal 2005 al 2011 alla Seiji Ozawa International Music Academy in Svizzera.

Nel 2017 ha vinto il Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale Regina Elisabetta di Bruxelles, riconoscimento giunto dopo il Primo Premio e ben due Premi Speciali all’edizione 2012 del Prague Spring International Competition. Nel 2018 si è inoltre aggiudicato in Francia il premio Victoire de la Musique come “Miglior solista”.

Prossimamente si esibirà con l’Orchestra da Camera di Parigi al Théâtre des Champs Elysées, con l’Orchestra da Camera di Losanna, al Centro Flagey di Bruxelles con l’Orchestre National de Belgique, con l’Orchestre National d’Ile de France alla Filarmonica di Parigi e con l’Orchestra l Pomeriggi Musicali a Milano.

Ha suonato con le principali orchestre francesi ed europee e come camerista è stato ospite delle più importanti sale da concerto a Parigi, Lucerna, Zurigo e dei maggiori Festival europei, esibendosi con artisti come Augustin Dumay, Renaud Capuçon, Adam Laloum, Jonas Vitaud, Raphaël Sévère, Lise Berthaud, Quatuor Strada.

Con Adam Laloum e Mi-Sa Yang ha fondato il trio Les Esprits, che è stato messo sotto contratto in esclusiva mondiale dalla casa discografica Sony Music.

La sua registrazione delle Sonate e dei Trii di Brahms, incisa con Adam Laloum e Raphaël Sévère, ha ricevuto nel 2015 il Diapason d'or e le quattro stelle della rivista Télérama.

La sua ultima incisione, realizzata alla fine del 2016 con il pianista Adam Laloum, e che contiene le Sonate per violoncello di Debussy, Franck e Brahms, ha ricevuto anch’essa il Diapason d'or 2017, le quattro stelle della rivista Télérama ed il premio “Choc” da parte della rivista Classica.


Orchestra I Pomeriggi Musicali

 

27 novembre 1945, ore 17.30: al Teatro Nuovo di Milano debutta l’Orchestra I Pomeriggi Musicali. In programma Mozart e Beethoven accostati a Stravinskij e Prokov’ev. Nell’immediato dopoguerra, nel pieno fervore della ricostruzione, l’impresario teatrale Remigio Paone e il critico musicale Ferdinando Ballo lanciano la nuova formazione con un progetto di straordinaria attualità: dare alla città un’orchestra da camera con un solido repertorio classico ed una specifica vocazione alla contemporaneità. Il successo è immediato e l’Orchestra contribuisce notevolmente alla divulgazione popolare in Italia della musica dei grandi del Novecento censurati durante la dittatura fascista: Stravinskij, Hindemith, Webern, Berg, Poulenc, Honegger, Copland, Yves, Français. I Pomeriggi Musicali avviano, inoltre, una tenace attività di commissione musicale. Per I Pomeriggi compongono infatti Casella, Dallapiccola, Ghedini, Gian Francesco Malipiero, Pizzetti. Questa scelta programmatica si consolida nel rapporto con i compositori delle leve successive: Berio, Bussotti, Luciano Chailly, Clementi, Donatoni, Hazon, Maderna, Mannino, Manzoni, Margola, Pennisi, Testi, Tutino, Panni, Fedele, Francesconi, Vacchi. Oggi I Pomeriggi Musicali contano su un vastissimo repertorio che include i capolavori del Barocco, del Classicismo e del primo Romanticismo insieme alla gran parte della musica moderna e contemporanea. Compositori come Honegger e Hindemith, Pizzetti, Dallapiccola, Petrassi e Penderecki hanno diretto la loro musica sul podio de I Pomeriggi Musicali, che diventano trampolino di lancio verso la celebrità di tanti giovani artisti. È il caso di  Claudio Abbado, Leonard Bernstein, Rudolf Buchbinder, Pierre Boulez, Michele Campanella, Giuliano Carmignola, Aldo Ceccato, Sergiu Celibidache, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Gianandrea Gavazzeni, Carlo Maria Giulini, Vittorio Gui, Natalia Gutman, Angela Hewitt, Leonidas Kavakos, Alexander Lonquich, Alexander Igor Markevitch, Zubin Mehta, Carl Melles, Riccardo Muti, Donato Renzetti, Hermann Scherchen, Thomas Schippers, Christian Thielemann, Salvatore Accardo, Antonio Ballista, Arturo Benedetti Michelangeli, Bruno Canino, Dino Ciani, Severino Gazzelloni, Franco Gulli, Nikita Magaloff, Nathan Milstein, Massimo Quarta, Maurizio Pollini, Corrado Rovaris e Uto Ughi. Tra i Direttori stabili dell’Orchestra, ricordiamo Nino Sanzogno, il primo, Gianluigi Gelmetti, Giampiero Taverna e Othmar Maga, per arrivare ai milanesi Daniele Gatti, Antonello Manacorda e Aldo Ceccato, direttore emerito dell’Orchestra. In alcuni casi, la direzione musicale è stata affiancata da una direzione artistica; in questa veste: Italo Gomez, Carlo Majer, Marcello Panni, Marco Tutino, Gianni Tangucci, Ivan Fedele, Massimo Collarini e, da luglio 2013, Maurizio Salerno. L’Orchestra I Pomeriggi Musicali svolge la sua attività principalmente a Milano e nelle città lombarde, mentre in autunno contribuisce alle stagioni liriche dei Teatri di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Mantova, Pavia – all’interno del cartellone di Opera Lombardia – e alla stagione di balletto del Teatro alla Scala. Invitata nelle principali stagioni sinfoniche italiane, l’Orchestra è ospite anche delle maggiori sale da concerto europee. I Pomeriggi Musicali sono una Fondazione costituita dalla Regione Lombardia, dal Comune di Milano, dalla Provincia di Milano, e da enti privati, riconosciuta dallo Stato come istituzione concertistico-orchestrale e dalla Regione Lombardia come ente primario di produzione musicale. Sede dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali è lo storico Teatro Dal Verme, sito nel cuore di Milano.

 

Fondazione Gioventù Musicale d’Italia


La Gioventù Musicale d’Italia, fondata a Milano nel 1952, è la sezione italiana della Fédération Internationale des Jeunesses Musicales, un’organizzazione internazionale, creata a Bruxelles nel 1945, di cui fanno parte più di quaranta Paesi in tutto il Mondo, con lo scopo comune di diffondere la musica presso i giovani, senza distinzioni di cultura, razza, lingua. La sua attività è vastissima e spazia dalla musica classica, che ne è la base, al jazz, al folk, alla musica etnica, fino alle più recenti espressioni musicali. Gioventù Musicale d’Italia opera sul territorio nazionale attraverso le sue sedi ed è tra i maggiori organismi musicali italiani per diffusione e per quantità di iniziative realizzate (oltre duecento concerti all’anno). Scopi primari dell’Istituzione sono diffondere la musica e la cultura musicale, in particolare tra i giovani, formare il nuovo pubblico, valorizzare e sostenere i giovani musicisti, sia attraverso il legame da anni consolidato con la Fédération Mondiale des Concours Internationaux de Musique (FMCIM), sia attraverso le proprie audizioni nazionali.




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