ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI
La stagione
Musica Classica e Sinfonica 

74ª Stagione Sinfonica Orchestra I Pomeriggi Musicali Ritratti d'Autore



Direttore e pianoforte: Louis Lortie

Orchestra I Pomeriggi Musicali

PROGRAMMA

5° ritratto: Wolfgang Amadeus Mozart II

 

Wolfgang Amadeus Mozart

La clemenza di Tito, ouverture

Concerto per pianoforte e orchestra n. 24 in do minore K 491


* * *

 

Wolfgang Amadeus Mozart

Concerto per pianoforte e orchestra n. 27 in si bemolle maggiore K 595





M° Louis Lortie

Direttore d'orchestra e pianoforte solista

 

Il pianista franco-canadese Louis Lortie è rinomato in Europa, Asia e Stati Uniti soprattutto per la ricerca di un’originalità interpretativa figlia di un ampio repertorio più che per la specializzazione in un unico stile. The Times, descrivendo il suo stile come “puro ed immaginifico”, ha trovato in Louis Lortie una “combinazione di spontaneità e maturità che solo i grandi pianisti hanno”.

Di recente ha collaborato con la Sinfonica di Chicago, la Sinfonica di Sydney, la Royal Philharmonic, la Sinfonica di Boston, la Filarmonica di Hong Kong, la Filarmonica di Varsavia, ed ha tenuto tournée con la  Gewandhaus di Lipsia, la Filarmonica della Scala e la Beethoven Orchester Bonn. Impegni futuri prevedono la Philadelphia Orchestra diretta da Yannick Nezet-Seguin e la Sinfonica di Montreal diretta da Sir Andrew Davis, la OSESP Sao Paulo, la Sinfonica di Berlino con Sir Mark Elder, la Sinfonica di Adelaide. Nel campo dei recital, Louis Lortie si è esibito alla Wigmore Hall di Londra, ad Aldeburgo e a San Paolo; ha portato il suo progetto Chopin a Toronto, Ottawa, Atlanta, Montreal, Vancouver, Seattle, La Jolla, Berlino, Bonn, Rheingau e Firenze.

Louis Lortie è stato nominato Artist in Residence della Sinfonica di Shanghai per la stagione 2017-2018, durante la quale sono previsti tre periodi di ‘residenza’ e un tour comprendente concerti nel Tibet.

Louis Lortie ha collaborato con famosi direttori d’orchestra tra cui Riccardo Chailly, Lorin Maazel, Jaap Van Zweden, Kurt Masur, Seiji Ozawa, Charles Dutoit, Kurt Sanderling, Neeme Järvi, Sir Andrew Davis, Wolfgang Sawallisch, Sir Mark Elder, Hannu Lintu e Osmo Vänskä. Si esibisce come direttore/solista con moltissime rinomate orchestre.

Louis Lortie ha al suo attivo più di quarantacinque registrazioni per l’etichetta Chandos, con un repertorio che spazia da Mozart fino a Stravinsky, oltre all’integrale delle Sonate di Beethoven e gli Années de pèlerinage di Liszt. Nel 2012, il suo album con le opere di Chopin è stato nominato tra le migliori registrazioni dell’anno dal New York Times. La registrazione delle “Variazioni Eroica” op. 35 di Beethoven ha vinto il Premio Edison. Il CD delle opere di Schumann e Brahms è stato nominato come uno dei migliori CD dell’anno dal BBC Music Magazine, che ha anche nominato il suo disco degli studi di Chopin una delle “50 registrazioni di pianisti superlativi”.

Le pubblicazioni più recenti hanno compreso i Valzer di Chopin e l’integrale delle opere per due pianoforti di Rachmaninov, registrate insieme ad Helene Mercier. Progetti futuri prevedono la registrazione delle opere per pianoforte e orchestra di Poulenc con la Filarmonica della BBC, le opere per pianoforte di Fauré e di Scriabin.

Per l’etichetta Onyx, Louis Lortie ha inciso due CD di grande successo con il violinista Augustin Dumay.

Louis Lortie ha studiato a Montreal con Yvonne Hubert, a Vienna con lo specialista di Beethoven Dieter Weber ed in seguito con Leon Fleisher. Ha debuttato con la Sinfonica di Montreal all’età di tredici anni. Nel 1984 ha vinto il Primo Premio del Concorso Busoni e si è contraddistinto al Concorso di Leeds. Nel 1992 è stato nominato Ufficiale dell’Ordine del Canada ed in seguito ha ricevuto sia l’Ordine del Quebec sia un dottorato onorario dall’Università di Laval.

Dall’ottobre 2016 Louis Lortie è Master in Residence alla Queen Elisabeth Music Chapel di Bruxelles.

 

Orchestra I Pomeriggi Musicali

 

27 novembre 1945, ore 17.30: al Teatro Nuovo di Milano debutta l’Orchestra I Pomeriggi Musicali. In programma Mozart e Beethoven accostati a Stravinskij e Prokov’ev. Nell’immediato dopoguerra, nel pieno fervore della ricostruzione, l’impresario teatrale Remigio Paone e il critico musicale Ferdinando Ballo lanciano la nuova formazione con un progetto di straordinaria attualità: dare alla città un’orchestra da camera con un solido repertorio classico ed una specifica vocazione alla contemporaneità. Il successo è immediato e l’Orchestra contribuisce notevolmente alla divulgazione popolare in Italia della musica dei grandi del Novecento censurati durante la dittatura fascista: Stravinskij, Hindemith, Webern, Berg, Poulenc, Honegger, Copland, Yves, Français. I Pomeriggi Musicali avviano, inoltre, una tenace attività di commissione musicale. Per I Pomeriggi compongono infatti Casella, Dallapiccola, Ghedini, Gian Francesco Malipiero, Pizzetti. Questa scelta programmatica si consolida nel rapporto con i compositori delle leve successive: Berio, Bussotti, Luciano Chailly, Clementi, Donatoni, Hazon, Maderna, Mannino, Manzoni, Margola, Pennisi, Testi, Tutino, Panni, Fedele, Francesconi, Vacchi. Oggi I Pomeriggi Musicali contano su un vastissimo repertorio che include i capolavori del Barocco, del Classicismo e del primo Romanticismo insieme alla gran parte della musica moderna e contemporanea. Compositori come Honegger e Hindemith, Pizzetti, Dallapiccola, Petrassi e Penderecki hanno diretto la loro musica sul podio de I Pomeriggi Musicali, che diventano trampolino di lancio verso la celebrità di tanti giovani artisti. È il caso di  Claudio Abbado, Leonard Bernstein, Rudolf Buchbinder, Pierre Boulez, Michele Campanella, Giuliano Carmignola, Aldo Ceccato, Sergiu Celibidache, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Gianandrea Gavazzeni, Carlo Maria Giulini, Vittorio Gui, Natalia Gutman, Angela Hewitt, Leonidas Kavakos, Alexander Lonquich, Alexander Igor Markevitch, Zubin Mehta, Carl Melles, Riccardo Muti, Donato Renzetti, Hermann Scherchen, Thomas Schippers, Christian Thielemann, Salvatore Accardo, Antonio Ballista, Arturo Benedetti Michelangeli, Bruno Canino, Dino Ciani, Severino Gazzelloni, Franco Gulli, Nikita Magaloff, Nathan Milstein, Massimo Quarta, Maurizio Pollini, Corrado Rovaris e Uto Ughi. Tra i Direttori stabili dell’Orchestra, ricordiamo Nino Sanzogno, il primo, Gianluigi Gelmetti, Giampiero Taverna e Othmar Maga, per arrivare ai milanesi Daniele Gatti, Antonello Manacorda e Aldo Ceccato, direttore emerito dell’Orchestra. In alcuni casi, la direzione musicale è stata affiancata da una direzione artistica; in questa veste: Italo Gomez, Carlo Majer, Marcello Panni, Marco Tutino, Gianni Tangucci, Ivan Fedele, Massimo Collarini e, da luglio 2013, Maurizio Salerno. L’Orchestra I Pomeriggi Musicali svolge la sua attività principalmente a Milano e nelle città lombarde, mentre in autunno contribuisce alle stagioni liriche dei Teatri di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Mantova, Pavia – all’interno del cartellone di Opera Lombardia – e alla stagione di balletto del Teatro alla Scala. Invitata nelle principali stagioni sinfoniche italiane, l’Orchestra è ospite anche delle maggiori sale da concerto europee. I Pomeriggi Musicali sono una Fondazione costituita dalla Regione Lombardia, dal Comune di Milano, dalla Provincia di Milano, e da enti privati, riconosciuta dallo Stato come istituzione concertistico-orchestrale e dalla Regione Lombardia come ente primario di produzione musicale. Sede dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali è lo storico Teatro Dal Verme, sito nel cuore di Milano.

 


 



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