ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI
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DATA TITOLO
GIOVEDÌ 12 OTTOBRE 2017
Il Colore della Musica: 4 Conferenze a cura di Paolo Bolpagni

Il ciclo di quattro conferenze che accompagna la 73ª Stagione sinfonica dei Pomeriggi Musicali è ideato in stretta correlazione con essa. L’obiettivo è stato di individuare temi che potessero legarsi nella maniera più stringente possibile ai programmi dei concerti, in corrispondenza anche cronologica con essi.

VENERDÌ 23 GIUGNO 2017
I Pomeriggi d'estate

STAGIONE ESTIVA 2017 ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI
Direttore Artistico, M° Maurizio Salerno
8 giugno – 6 agosto 2017

Sabato 13 maggio un sold out memorabile ha salutato l’esecuzione della Nona Sinfonia di Beethoven diretta da Donato Renzetti al Teatro Dal Verme; si è così concluso il viaggio della 72ª Stagione Sinfonica dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali, La Tradizione del Nuovo e ora l’Orchestra è pronta a dare il via alla propria Stagione estiva. La Stagione estiva 2017 non solo è ricca di novità, ma anche di conferme. L’impegno speso da I Pomeriggi nelle precedenti estati ha dato frutti oltremodo positivi e, a partire dal 10 giugno, fino al 22 luglio, la nuova edizione della fortunata rassegna I Pomeriggi alle Stelline torna ad allietare i pomeriggi milanesi da passare nella splendida cornice del Chiostro della Magnolia, presso il Palazzo delle Stelline di Milano. Fuori dal centro cittadino, a infoltire il panorama musicale dell’hinterland, sono in programma tre concerti, in scena tra il Parco EXPERIENCE di Milano – 23 luglio – e il Teatro degli Arcimboldi – 24 e 28 luglio. Al palinsesto milanese, il cartellone estivo per il 2017 aggiunge gli impegni profusi nell’attività dell’Orchestra sul territorio.

VENERDÌ 02 GIUGNO 2017
I Pomeriggi alle Stelline. Sette Concerti dal 10 giugno al 22 luglio 2017, ore 16:45

D'estate, si sa, l'Orchestra I Pomeriggi Musicali intraprende un lungo tour di concerti per offrire al Pubblico un'occasione in più per godere  - e talvolta scoprire - scorci paesaggistici belli da togliere il fiato, sontuose residenze storiche, chiostri, chiese, luoghi della Regione Lombardia che risplendono ancor di più se allietate dalla musica dei grandi classici. Da qualche anno, sede privilegiata dei concerti estivi a Milano è lo splendido Chiostro della Magnolia del Palazzo delle Stelline (corso Magenta, 61). Il Chiostro,  nei sabato pomeriggio di giugno e luglio è un posto incantevole: ci si accomoda all'ombra della gigantesca magnolia, sulle sedie, sui cuscini o sull'erba fresca ed è davvero bello ascoltare la musica di Haydn, Vivaldi, Telemann, Mozart, Paganini, Schubert, Rossini, Donizetti, Verdi, Puccini e Bellini. E se il tempo è brutto? Se ha piovuto tutto il giorno o se il cielo promette pioggia? Semplice:  ci si sposta tutti al Teatro dal Verme che resta aperto proprio per accogliere l'Orchestra e il suo Pubblico nel momento in cui il tempo lo renda necessario.

 

SABATO 20 MAGGIO 2017
73a Stagione Sinfonica dell' Orchestra I Pomeriggi Musicali, Musica a colori.

"Colore e suono – diceva Goethe – sono come due fiumi che nascono da un'unica montagna, ma che scorrono in condizioni del tutto diverse…."

 

La metafora che oscilla tra suono e colore non ha mai cessato di affascinare e interrogare gli artisti. Per un Klee o un Kandinskij, tra i tanti, che esplorano contrappunti di forme e colori, e che concepiscono in modo virtualmente musicale molti dei loro capolavori, vi sono interi mondi musicali la cui cifra è fortemente suggestionata dall’idea del “colore del suono”.

 

Parallelamente al concertismo beethoveniano, Musica a Colori è l’itinerario che la 73ª Stagione sinfonica dei Pomeriggi Musicali intende proporre al proprio pubblico. Un’esplorazione delle acque di questi “due fiumi” che sgorgano da un’unica sorgente. Come sempre, un itinerario estremamente libero, all’insegna del piacere della scoperta. Quattro conferenze a cura di Paolo Bolpagni, dal titolo Il colore della musica, accompagneranno narrativamente, con ricchezza di esempi e approfondimenti, il percorso musicale.

 

I concerti di Beethoven dunque, quale giusto seguito a una stagione dedicata alle nove sinfonie del Maestro, grande ispiratore di un certo immaginario, anche pittorico e ritrattistico, dallo spiccato carattere titanico, ammaliato dal culto del genio, un immaginario che corre verso la stagione del Romanticismo, musicale e non solo. Anche in questo caso, nove saranno gli appuntamenti dedicati a cinque Concerti per pianoforte, al Concerto per violino, al Triplo concerto. Completano il percorso beethoveniano le due Romanze per violino e orchestra, nonché il Concerto per violino nella versione per pianoforte.

 

L’itinerario pittorico musicale non poteva non prendere l’avvio dai Quadri di Musorgskij, direttore George Pehlivanian, Nikolaj Znaider al violino.

 

La valorizzazione dei giovani talenti è una costante delle nostre stagioni musicali. Quest’anno potrete apprezzare il talento di Viviana Lasaracina, Giuseppe Gibboni, Anaïs Gaudemard, Narek Hakhnazaryan, Eduardo Strausser, Jingzhi Zhang e Alexander Gadjiev, ed i giovanissimi talenti dell’Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori Italiani.

 

Fuori abbonamento, c’è grande attesa per la prima europea del Concerto per Pianoforte e Orchestra n° 1 del compositore Giovanni Allevi, per poi tornare alla grande tradizione con Boccherini, Haydn, Rossini e Mozart, direttore Umberto Benedetti Michelangeli, Trey Lee al violoncello.

 

L’Orchestra di Padova e del Veneto e la voce recitante di Paolo Rossi ci riportano al primo Novecento, con Stravinskij che orchestra il Notturno n. 2 di Chopin, Šostakovič, e Pierino e il Lupo di Prokof’ev.

 

L’Orchestra I Virtuosi Italiani, Stefan Milenkovich al violino, direttore Alberto Martini, ci propone alcune brillantissime pagine dedicate agli archi, con Rossini, Paganini e Dvořák.

 

Le suggestioni pittoriche tornano con Mendelssohn e La Grotta di Fingal mentre il Concerto per pianoforte n. 1 inaugura il percorso beethoveniano: dirige Alessandro Cadario, Viviana Lasaracina al pianoforte.

 

A Gianluca Capuano e al violino di Jingzhi Zhang sono affidati i preziosismi di Rossini, con due ouverture dalla Cenerentola e da Otello, le due Romanze per violino e orchestra di Beethoven e la Sinfonia 101, “L’orologio”, di Haydn. Non manca la parentesi lieve e gioiosa del Natale. La bacchetta di Giancarlo Rizzi e il violino di Giuseppe Gibboni ci intratterranno con la musica di Strauss, Sarasate, Dinicu-Heifetz e von Suppé.

 

Ritroviamo ancora il sinfonismo di Haydn, Mozart con la sapiente direzione di Ottavio Dantone, mentre il Novecento di Stravinskij, Milhaud, Honegger, Vaughan Williams, Rota e Auric torna con Benjamin Bayl, Enrico Dindo e Stefano Montanari. A Ferrero e Boccadoro è invece affidata la proposta musicale del nostro tempo.

 

Il percorso novecentesco è ulteriormente arricchito dalle pagine di Kodaly, Šostakovič e Strauss, mentre Schumann, Komitas, Wagner, Mendelssohn e Sibelius danno ulteriore spessore e profondità al percorso sinfonico.

 

Davide Cabassi, Marco Rizzi, Steven Osborne, Nicholas Angelich, e Alexander Gadjiev saranno invece grandi protagonisti del concertismo beethoveniano, arricchito dal violino di Francesca Dego che interpreta Mendelssohn e dal violoncello di Daniel Müller-Schott, che propone Volkmann e Strauss.

 

Infine, l’intreccio con le arti visive propone una digressione cinematografica con Charlie Chaplin e The Circus, direttore Helmut Imig.

 

M° Maurizio Salerno Direttore Artistico Orchestra I Pomeriggi Musicali

VENERDÌ 27 MAGGIO 2016
Per la 73ª Stagione Sinfonica dell'Orchestra, la Fondazione I Pomeriggi Musicali ringrazia:
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